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24/11/2012 by Sumana Halder

There are no special meanings “hidden” to be found in the photo by Sumana Halder, and certainly not necessary, because the image is beautiful to her: there is the tenderness of the three children who observe the water and the boat, there are the tones warm who transmit serenity, but above all there is a perfect composition. Despite the unusual cut, since all subjects in the image (including the boat) are “placed” in an order designed to give great harmony. (rewiew by Carlo Traina)
(Non ci sono significati particolari “nascosti” che si trova nella foto di Sumana Halder, e certamente non è necessario, perché l’immagine è bella di lei: c’è la tenerezza dei tre bambini che osservano l’acqua e la barca, ci sono i toni caldi che trasmettono serenità, ma soprattutto vi è una composizione perfetta. Nonostante il taglio insolito, dal momento che tutti i soggetti nell’immagine (compresa la barca) sono “collocati” in un ordine studiato per dare grande armonia.

12/11/2012 by Dana Caspi

Two children face the street in a mach of boxing are clearly playing. prove the gloves fitted by one of the two children and the calm attitude of an adult nearby. Although it is a game, however, the two children have an intense look, are concentrated in a for a battle that still considered “true.” Besides them, and man, again sitting on the edge of the photo, there is a third child looking – perhaps in the role of referee – the match.
Dana Caspi good to stop their faces and eyes full of determination children.
This photo is a good document of those “street games” that – disappeared in Western cities full of traffic – still survive and maintain their charm on the outskirts of the world
Due bambini si affrontano per strada in un mach di pugilato: stanno chiaramente giocando, lo dimostrano i guantoni calzati da uno dei due bambini e l’atteggiamento sereno della persona adulta poco distante. Nonostante sia un gioco però, i due bambini hanno uno sguardo intenso, sono concentrati nella parte per un combattimento che comunque considerano “vero”. Oltre a loro, e all’uomo, ripreso seduto ai margini della foto, c’è un terzo bambino che osserva – forse nel ruolo di arbitro – il match.
Brava Dana Caspi a fermare proprio i volti e gli occhi pieni di grinta dei bambini.
Questa foto è un bel documento di quei “giochi in strada” che – scomparsi nelle città occidentali piene di traffico – ancora sopravvivono e mantengono il loro fascino nelle periferie del mondo.(rewiew by Carlo Traina)