16/11/2012 by Massimo Renzi

Non sappiamo cosa incuriosisce il bambino ripreso dietro il cancello, cosa lo sta interessando e cosa sta provocando l’espressione dubbiosa e un po’ triste. Però quello sguardo ci attrae, perché è intenso e ripropone l’eterno fascino di scoprire, attraverso gli sguardi dei bambini, quanta grande sia la loro sensibilità e la loro capacità di interrogarsi e di emozionarsi mentre crescono.(recensione a cura di Carlo Traina)