14/11/2012 by Gigi Viglione

Sembra un’elaborazione, con due diverse immagini affiancate tra di loro. Invece è l’inquadratura che ha separato esattamente a metà la fotografia: da un lato i binari, la pensilina, il treno; dall’altro il passaggio sopra la stazione con una figura umana che si sta allontanando. Due momenti diversi rappresentati in un’unica figura: il viaggio e l’arrivo (o la partenza). Anche se i toni contrastati, il bianco e nero, le luci della sera, fanno pensare al ritorno stanco di un pendolare, l’immagine del treno fermo e della stazione mantengono il fascino del luogo da dove si può sempre partire per andare ad esplorare città o paesi sconosciuti, o per fuggire dalla noia quotidiana. (recensione a cura di Carlo Traina)