Category Archives: street photography

13/09/2012 by Pietro Perrino

Nello scatto il fotografo ha utilizzato molto le geometrie che la galleria offriva: attraverso una serie di cornici successive, lo sguardo dell’osservatore è indirizzano al quadro in fondo alla sala, anch’esso espressione di figure rettangolari. In questo gioco di linee nette si inseriscono con armonia la silhouette della sedia ed il visitatore in controluce. La “solitudine” di quest’ultimo, e le proporzioni tra la sua figura, il quadro e la sala, sembrano ricordarci la distanza che molti sentono nei confronti dell’arte.

12/09/2012 by Ocean Morriset

nyc street moment at the crosswalk, 2012                                                                                                                            Love represented in two of his infinite manifestations: live together, live thinking to another.
The expression of the two guys is that of two lovers happy to be together and be able to look in the same direction. The man, on the run, seems to want to cancel the time that separates him from reaching – with flowers – her love. A short “cross” in the way two stories are certainly diverse, with age and social status apart, but share the same feeling.(rewiew by Carlo Traina)
“L’amore rappresentato in due delle sue infinite manifestazioni: viverlo insieme; viverlo pensando all’altro.L’espressione dei due ragazzi è quella di due innamorati felici di stare insieme e di potere guardare nella stessa direzione. L’uomo, di corsa, sembra volere annullare il tempo che lo separa dal raggiungere – con i fiori – il suo amore. Un breve “incrocio” nella via di due storie sicuramente diverse, con età e status sociale distanti, ma accomunati dallo stesso sentimento.”

11/09/2012 by Bluland Salvo Cracchiolo

“Right tribute looking to the future – Ground Zero that is born again.”
Recensione di Carlo Traina
Una foto carica di simbologie e di contraddizioni nella ricorrenza dell’11 settembre. Nello scatto i segni delle ferite mortali di Ground Zero, ma al tempo stesso gli sforzi in atto per la ricostruzione. La tragedia viene evocata dal “nero” pesante che domina buona parte della foto, e la cornice naturale della vetrata diventa – grazie al contrasto – la prigione in cui il ricordo di quel giorno rimarrà – drammaticamente – sempre vivo.

10/09/2012 by Carlo Ciraldo

“Non è sicuramente “Le Biaser de l’Hotel de Ville di Robert Doisneau”, ma lo schema è lo stesso: due ragazzi che riescono ad isolarsi ed a ritagliarsi la loro intimità mentre attorno la vita quotidiana scorre tranquilla, con i passanti – come nel “Bacio” di Doisneau – che procedono senza curarsi di loro. Qui il fotografo ha scattato un attimo prima del bacio vero e proprio (se mai c’è stato il bacio), e quindi non c’è l’impeto che troviamo nell’altra famosissima foto. C’è però tanta dolcezza, rappresentata dalla delicatezza con cui il ragazzo tiene la mano di lei. “. (recensione a cura di Carlo Traina)

5 / 09 / 2012 by Gabi Costea

In this beautiful image, Gabi Costea, is raise you to synthesize all the charm and mystery of a journey, leaving the job to the observer of imagining, according to his feelings, thoughts which are afflicting the guy on the train. Could be due to a bye in love, or a journey that will lead him far from his home and his affections, but it might be more positive, emotion for a meeting that will take place at the end of the trip.
Very effective for the purposes of this psychological reading of the photo, the choice of Black and White (deliberately accentuated tones) and the cut, which has maintained the right balance between the main subject (the guy at the window) and the train coach essential key to show us the theme of “Journey. (Rewiew by Carlo Traina)

4 / 09 / 2012 by Michael Ken ” A Sore Loser Jakarta, Indonesia “

In general, the reactions of the subjects photographed,if there are reactions, occur after “the shot.
In this photo instead is the reaction itself to be immortalized, is the reaction of the player, his eyes wild, it is the hint of violence to be the “theme” of the photo. Chess and the game that was playing become secondary elements. Bravo the photographer to capture the perfect moment of anger … and keep the camera integrates immediately!.( rewiew by Carlo Traina)